Periodi storici

  • Novecento

    La Guerra di Trincea: la vita al fronte e l’insensatezza della Prima Guerra Mondiale

    Partirono in molti, animati da uno spirito di giusta rivalsa, da un senso di sopraffazione attesa e desiderata da tempo. Forse convinti che quella guerra fosse necessaria, inevitabile; forse convinti che sarebbe stata breve. Ma allo slancio iniziale si trasformò in dramma in poche settimane: nell’autunno del 1914 fu chiaro che quel conflitto, un conflitto nuovo, disastroso, fosse solo al primo atto. Cominciava così la Prima Guerra mondiale: una delle pagine più spaventose e incomprensibili della nostra storia recente. Quando nell’estate del 1914 la Germania dichiarò guerra alla Francia, trasformando quello che all’inizio era sembrato un conflitto nazionale, limitato al solo Impero Austro-Ungarico, in una guerra europea, l’idea comune era…

  • Medioevo

    La vita quotidiana in una città medievale: atmosfere, notizie, intrattenimento.

    Prima di immaginare una città del medioevo, proviamo ad immergerci in una città dei nostri giorni: la prima cosa che ci viene in mente sono i rumori: le macchine, i clacson, i motori accesi. Probabilmente sentiamo qualche voce, ma sempre al di sopra del traffico. Vediamo persone andare a piedi, in bicicletta, in moto, in macchina, in autobus. Vediamo i cartelli stradali, le automobili parcheggiate. Nulla di tutto questo sarebbe ancora lì se improvvisamente venissimo catapultati indietro di circa ottocento anni. Le atmosfere della vita medievale. La prima cosa che colpisce in una città medievale è il cambio di suoni: il rumore di fondo del traffico verrebbe sostituito da un…

  • Antica Roma

    Il matrimonio nell’Antica Roma

    Il matrimonio nel mondo antico non era basato sull’amore: si trattava di un dovere civile, un obbligo stabilito a priori tra due padri, al quale i rispettivi figli, lo sposo e la sposa, non potevano opporsi. A Roma non ci si sposava per il desiderio di una vita insieme o per mettere su una famiglia: spesso gli sposi erano due sconosciuti, che ad un certo punto della loro esistenza si ritrovavano a vivere insieme e a dormire nello stesso letto.  La loro unione aveva un unico semplice scopo: procreare. Non c’era nulla di romantico o sentimentale. Le stesse ragioni con cui si combinavano le nozze erano di pura convenienza: i…

  • Medioevo

    Com’erano fatte le città medievali

    Oggi faremo un passo indietro nel mondo basso-medievale e immagineremo di camminare in uno dei luoghi più caratteristici di questo periodo: la città. Molti dei nostri capoluoghi, delle nostre province e dei nostri paesi hanno un’origine medievale; in certi casi si tratta di insediamenti precedenti, spesso romani, che tuttavia non avrebbero le caratteristiche che hanno oggi se non fossero passati attraverso quell’età «di mezzo» che fu il medioevo. Penso ad esempio a città come Siena, Firenze e Bologna, ma anche a borghi più piccoli e meno conosciuti, dove vi sarà capitato di passeggiare almeno una volta nella vita.  Come dovevano apparire questi luoghi in passato? Quali sarebbero state le atmosfere…

  • Antica Roma,  Collaborazioni,  Ritualità

    Il significato delle Idi di Marzo: Giulio Cesare, Anna Perenna, i Mamuralia e i riti di magia

    L’argomento di cui parliamo oggi è piuttosto singolare e nasce in collaborazione col giornalista Cristiano Vignali, che lo ha affrontato nel suo articolo, uscito lo scorso anno su LaNotizia.net. A questo sono state aggiunte delle parti, degli approfondimenti, di mio pugno. Trovate il video completo, come al solito, sul mio canale YouTube. Si parla di storia, ma anche di mitologia: tutto comincia con l’assassinio di Giulio Cesare, avvenuto nelle ide di marzo del 44 a. C. Probabilmente la storia la conoscete, ma cercheremo di analizzarla sotto un’ottica particolare: quella simbolica e rituale, che sembrerebbe connetterlo con due importanti festività romane: i Mamuralia e le celebrazioni di Anna Perenna. L’assassinio. Siamo…

  • Novecento

    Chi erano i Peaky Blinders: epoca vittoriana e niente rasoi – La vera storia dietro la serie TV

    Ben vestiti, alla moda, col berretto a punta calato sulla fronte, la serie della BBC, poi passata a Netflix, non ha mentito poi molto su di loro: i Peaky Blinders furono davvero una gang criminale attiva a Birmingham tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Ne ho parlato con Rossella Lorenzo, su YouTube Rose – Drama Storyteller, in questo video. Il gruppo era composto da giovani e giovanissimi e balzò all’attenzione delle autorità inglesi intorno al 1890, quando aggredì e ferì violentemente il signor George Eastwood, che abitava a Small Heath, nella zona sud-est della città. Un trafiletto comparso sulla stampa locale il 9 aprile di quell’anno parla infatti…

  • Novecento

    La fine dei Romanov: gli ultimi giorni della famiglia dello Zar

    La storia di oggi comincia in un luogo che ormai da anni non esiste più, una casa che per qualche tempo qualcuno chiamò “La casa di destinazione speciale”. Era la residenza dell’ingegnere militare Nikolaj Nikolaevič Ipat’ev, il quale sulla fine di aprile del 1918 fu convocato dall’ufficio dei Soviet degli Urali con un solo e semplice scopo: abbandonare al più presto l’edificio, che di lì a qualche mese avrebbe ospitato una delle più brutali ed efferate esecuzioni del Novecento: quella della famiglia Romanov. I mesi della prigionia. Era la primavera del 1917 quando la Russia, fiaccata dalla guerra e sconvolta dalla carestia, rovesciava il sistema zarista, deponendo definitivamente la monarchia…

  • Antica Roma,  Curiosità

    L’amore nell’Antica Roma: conoscersi, fidanzarsi e amarsi nel mondo antico

    Parlare di amore nell’antichità non vuol dire necessariamente parlare di matrimonio. Per moltissimi secoli infatti, almeno fino alla prima parte del XX secolo, amore e matrimonio non andavano sempre di pari passo. Il matrimonio era un contratto, una vera e propria forma di scambio, stipulata tra i genitori (o i tutori) dei due sposi, i quali ricavano dalla loro unione un qualche tipo di convenienza: alleanze politico-militari se le famiglie erano prestigiose, o semplicemente rapporti economici e di rispettabilità favorevoli ad entrambe le famiglie. Le nozze avvenivano secondo precise regole di convenienza e alla donna era assegnato un vero e proprio prezzo, il quale veniva calcolato in «dote»: quell’insieme di…

  • Medioevo

    I libri e le biblioteche nel medioevo: come gli amanuensi salvarono la cultura

    Con la caduta dell’Impero Romano i libri divennero un bene raro. Pochissime erano le persone in grado di leggere. Con ogni probabilità avreste incontrato più facilmente uomini capaci di maneggiare una spada che un pennino: pochissimi infatti sapevano scrivere. Fu in questo clima incerto, col decadere degli spazi urbani e il dissolversi della società colta, che gran parte del patrimonio letterario antico andò perduta: le opere di poeti, di storici, di scienziati e filosofi scomparvero perché non c’erano più lettori. E dal momento che nessuno leggeva, nessuno si premurò di ricopiare e conservare i testi. Le sole sacche di conservazione della cultura furono i monasteri. Edificati come dei veri e…

  • Novecento

    La Grande Depressione: la crisi del 1929, il crollo di Wall Street e il New Deal

    Vi fu un tempo di scintillante euforia. Un mondo vivace, quasi frenetico, che rincorreva una ricchezza che sembrava eterna. Le automobili solcavano le strade, le case si riempivano di oggetti; come scandita dalle note del charleston, la modernità appariva bella ed allettante. Ma era un mondo destinato a finire, una fragile illusione pronta a scoppiare, come un’enorme bolla. In un mondo che usciva dalla Grande Guerra, ormai a più di dieci anni dalla fine del conflitto, tutto sembrava avviato verso un risanamento e un superamento dei traumi. Le grandi potenze mondiali stavano attraversando una fase di distensione e tutta l’economia occidentale era trainata dalla spettacolare espansione produttiva degli Stati Uniti,…

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