• Collaborazioni,  Novecento

    Viaggio nei manicomi del passato: crudeltà, abusi e spaventose pseudo-cure

    Oggi si chiamano “ospedali psichiatrici”, ma a lungo sono stati conosciuti come manicomi, riformatori o “asili per lunatici”. La storia dei manicomi del passato è drammatica e cruenta. Sin dal medioevo l’uomo ha sentito la necessità di isolare alcuni individui considerati strani, “anormali” e a tratti pericolosi. I primi esempio di “allontanamento” forzato – perché sempre di forzatamente avveniva – risalgono al medioevo, quando i “matti” si rinchiudevano nei monasteri o nelle torri. Per lungo tempo la custodia di questi individui fu delegata alle istituzioni ecclesiastiche, o alle parrocchie, e solo dopo il Settecento si cominciò a pensare ad ambienti speciali, regolati dagli enti statali. Nell’Ottocento, stati come l’Inghilterra e…

  • Medioevo

    Curarsi nel medioevo: strane pratiche per guarire dalle malattie

    Per tutto il medioevo la scienza medica si basò sulle poche idee sopravvissute al mondo antico e conservatesi, per il loro fama e per la loro autorevolezza, nelle biblioteche dei monasteri. Ippocrate e Galeno, i due grandi medici dell’antichità, vissuti rispettivamente nel V secolo a. C. e nel II secolo d. C. rimasero a lungo i soli possibili punti di riferimento. Si aggiunse alle loro teorie l’idea cristiana che la vita dell’uomo fosse soggetta al destino e influenzata dal peccato, dagli astri e naturalmente da Dio. La guarigione dipendeva quindi soprattutto dai fattori esterni, indipendenti dagli uomini, e fu chiaro fin dal principio che esistesse un forte legame tra la…

  • Novecento,  Personaggi

    Rosa Parks: la donna che col suo rifiuto cambiò la storia dei diritti degli afroamericani

    È il primo dicembre 1955. A Montgomery, in Alabama, una donna di colore sale sull’autobus 2657. È diretta a casa dopo una giornata di lavoro e prende posto in un sedile della fila centrale. Ma a poche fermate di distanza, con il pullman ormai pieno, il conducente le chiede di alzarsi per cedere il sedile ad un passeggero bianco. È il Codice della Città di Montgomery, che impone una separazione tra bianchi e neri anche sui mezzi di trasporto. Quattro persone afroamericane vengono obbligate ad alzarsi, ma una di loro si rifiuta di farlo: è Rosa Parks, la donna che con il suo gesto diede inizio alla battaglia non violenta…

  • Antica Roma,  Curiosità

    Come vestirsi nell’Antica Roma: abbigliamento femminile

    In tutte le epoche gli abiti e le scarpe sono stati usati non solo per coprirsi ma anche per rappresentare la ricchezza e la classe sociale di chi li indossava. Vale lo stesso per il mondo romano, dove donne e uomini, oltre a sfoggiare indumenti diversi, vestivano anche in base alla loro agiatezza. Abiti femminili. La donna “ricca” e benestante del mondo romano, la domina, indossava vesti simili a tuniche, note come stolae. Erano ampie, lunghe fino ai piedi e perlopiù smanicate. La loro particolarità era la doppia cinta che le legava in corrispondenza della vita e del torace, con un doppio giro, incrociato sulla schiena o tra i seni.…

  • Medioevo

    Nel medioevo la terra era piatta? Dove nasce la grande bugia.

    Sarà capitato anche a voi, almeno una volta, di sentir parlare di quel medioevo oscuro, superstizioso ed ignorante in cui gli uomini e le donne credevano che la terra fosse piatta. Lo credevano tutti: persino i dotti, i sapienti, i letterati. Ma siamo sicuri che è andata davvero così? La terra era veramente considerata piatta nel medioevo? Tra le idee oscurantiste e retrograde, che avvalorano la nostra visione di un medioevo cinematografico e cupo, un posto di rilievo spetta alla rappresentazione bidimensionale della terra. I nostri predecessori medievali, evidentemente troppo tardi per ragionare, sarebbero tornati indietro, prima dell’Antica Roma, prima di Aristotele e Platone, ad immaginare il pianeta come un…

  • Età Moderna

    La caccia alle streghe nell’Età moderna: procedure, cause ed interpretazioni.

    Se sono esistiti nel passato momenti di terrore e violenza verso persone innocenti, ritenute ingiustamente responsabili di gravi problemi comuni, uno dei più oscuri, più spaventosi e anche più tristemente nota è senz’altro quello della caccia alle streghe, che funestò l’Europa e le Colonie Americane tra il XV e il XVIII secolo, provocando almeno 40.000 vittime, in maggioranza donne. Ma di cosa si trattava esattamente? Quali ne furono le ragioni? Ed esistono ancora oggi nel mondo persecuzioni dello stesso genere? Diversamente da quello che molti potrebbero pensare, la caccia alle streghe non fu un fatto medievale. Almeno fino al XIII secolo, infatti, la dottrina cristiana dominante negava l’esistenza delle streghe…

  • Collaborazioni,  Novecento,  Personaggi

    Robert Capa: 3 foto che hanno fatto la storia

    Robert Capa fu un fotografo ungherese, uno dei più importanti e famosi fotografi bellici della storia. Con i suoi scatti ha immortalato la guerra civile spagnola, la seconda guerra sino-giapponese, la guerra arabo-israeliana, la prima guerra d’Indocina e naturalmente la Seconda Guerra mondiale. Il suo vero nome era Endre Erno Friendmann. Ebreo di nascita, emigrato in Spagna come fotografo freelance, inventa lo pseudonimo quasi per gioco. Il marchio “Capa-Taro”, quest’ultimo il cognome della sua compagna che lavorava con lui, divenne molto famoso. Ma perché cambiare nome? I due pensarono che il vero nome di Friendmann fosse poco famigliare in Spagna e la loro fu una buona intuizione: i due riuscirono…

  • Medioevo

    La peste nera: presagi, origini e contromisure

    Ne parlarono come fosse l’inizio della fine, lo sconvolgimento di tutto quel che c’era stato, di tutto quel che era conosciuto, della percezione stessa del mondo. Quando la «morte nera» giunse, in quell’Europa di settecento anni fa, nulla fu più come prima. Non ci fu posto né tempo né persone per seppellire chi se n’era andato. Chiusero le città, si svuotarono le strade. Tutti raccolti in casa, rimasero ad aspettare la fine, il placarsi di quella violenza terribile che, mai prima di allora, aveva conosciuto eguali. La «morte nera», come l’avrebbe poi soprannominata la storia, giunse probabilmente via mare, nella stiva di una nave proveniente da Caffa. Il primo approdo…

  • Medioevo

    Gli ospedali nel medioevo: curiosità e stranezze sui luoghi di cura del passato

    Luoghi che nei nostri ricordi hanno l’odore del disinfettante e il suono ovattato di pantofole e ruote di gomma, nel tempo di questa storia conservano caratteristiche del tutto diverse. È appena il tramonto, e in una grande stanza che riecheggia di lamenti s’intravedono a stento i volti degli ammalati. L’odore è quello acre dei pavimenti sporchi, della pelle sudata e dei liquidi corporei, di lenzuola logore. Non c’è il linoleum a terra, né monitor che lampeggiano. Questo è un ospedale del passato, e molte cose sono diverse da ciò che conosciamo. A volte diamo per scontato certe conquiste del nostro tempo, come se queste fossero sempre esistite. Ma non è…

  • Età Moderna

    Triste verità sulla colonna infame: chi erano davvero gli untori

    Questa storia inizia in una Milano piovigginosa e buia, poco prima dell’alba, quando una donna, Caterina Rosa, si affaccia per caso ad una finestra e scorge in strada un uomo avvolto in una cappa nera, col cappello sugli occhi e un taccuino in mano. Sopra questo, affermerà lei in seguito, l’uomo pare scrivere e, procedendo rasente i muri, fiora le case una dietro l’altra. È «l’untore» della peste, l’uomo che nel 21 giugno 1630 si trovava sciaguratamente a passare, con la pioggia, sotto i cordoli dei tetti di Milano. Il primo a parlare della Colonna Infame fu Alessandro Manzoni. Scommetto che lo conoscete, perché pure contro voglia qualcuno vi avrà…

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