• Collaborazioni,  Novecento

    Viaggio nei manicomi del passato: crudeltà, abusi e spaventose pseudo-cure

    Oggi si chiamano “ospedali psichiatrici”, ma a lungo sono stati conosciuti come manicomi, riformatori o “asili per lunatici”. La storia dei manicomi del passato è drammatica e cruenta. Sin dal medioevo l’uomo ha sentito la necessità di isolare alcuni individui considerati strani, “anormali” e a tratti pericolosi. I primi esempio di “allontanamento” forzato – perché sempre di forzatamente avveniva – risalgono al medioevo, quando i “matti” si rinchiudevano nei monasteri o nelle torri. Per lungo tempo la custodia di questi individui fu delegata alle istituzioni ecclesiastiche, o alle parrocchie, e solo dopo il Settecento si cominciò a pensare ad ambienti speciali, regolati dagli enti statali. Nell’Ottocento, stati come l’Inghilterra e…

  • Novecento,  Personaggi

    Rosa Parks: la donna che col suo rifiuto cambiò la storia dei diritti degli afroamericani

    È il primo dicembre 1955. A Montgomery, in Alabama, una donna di colore sale sull’autobus 2657. È diretta a casa dopo una giornata di lavoro e prende posto in un sedile della fila centrale. Ma a poche fermate di distanza, con il pullman ormai pieno, il conducente le chiede di alzarsi per cedere il sedile ad un passeggero bianco. È il Codice della Città di Montgomery, che impone una separazione tra bianchi e neri anche sui mezzi di trasporto. Quattro persone afroamericane vengono obbligate ad alzarsi, ma una di loro si rifiuta di farlo: è Rosa Parks, la donna che con il suo gesto diede inizio alla battaglia non violenta…

  • Collaborazioni,  Novecento,  Personaggi

    Robert Capa: 3 foto che hanno fatto la storia

    Robert Capa fu un fotografo ungherese, uno dei più importanti e famosi fotografi bellici della storia. Con i suoi scatti ha immortalato la guerra civile spagnola, la seconda guerra sino-giapponese, la guerra arabo-israeliana, la prima guerra d’Indocina e naturalmente la Seconda Guerra mondiale. Il suo vero nome era Endre Erno Friendmann. Ebreo di nascita, emigrato in Spagna come fotografo freelance, inventa lo pseudonimo quasi per gioco. Il marchio “Capa-Taro”, quest’ultimo il cognome della sua compagna che lavorava con lui, divenne molto famoso. Ma perché cambiare nome? I due pensarono che il vero nome di Friendmann fosse poco famigliare in Spagna e la loro fu una buona intuizione: i due riuscirono…

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