• Antica Roma,  Curiosità

    L’amore nell’Antica Roma: conoscersi, fidanzarsi e amarsi nel mondo antico

    Parlare di amore nell’antichità non vuol dire necessariamente parlare di matrimonio. Per moltissimi secoli infatti, almeno fino alla prima parte del XX secolo, amore e matrimonio non andavano sempre di pari passo. Il matrimonio era un contratto, una vera e propria forma di scambio, stipulata tra i genitori (o i tutori) dei due sposi, i quali ricavano dalla loro unione un qualche tipo di convenienza: alleanze politico-militari se le famiglie erano prestigiose, o semplicemente rapporti economici e di rispettabilità favorevoli ad entrambe le famiglie. Le nozze avvenivano secondo precise regole di convenienza e alla donna era assegnato un vero e proprio prezzo, il quale veniva calcolato in «dote»: quell’insieme di…

  • Medioevo

    I libri e le biblioteche nel medioevo: come gli amanuensi salvarono la cultura

    Con la caduta dell’Impero Romano i libri divennero un bene raro. Pochissime erano le persone in grado di leggere. Con ogni probabilità avreste incontrato più facilmente uomini capaci di maneggiare una spada che un pennino: pochissimi infatti sapevano scrivere. Fu in questo clima incerto, col decadere degli spazi urbani e il dissolversi della società colta, che gran parte del patrimonio letterario antico andò perduta: le opere di poeti, di storici, di scienziati e filosofi scomparvero perché non c’erano più lettori. E dal momento che nessuno leggeva, nessuno si premurò di ricopiare e conservare i testi. Le sole sacche di conservazione della cultura furono i monasteri. Edificati come dei veri e…

  • Novecento

    La Grande Depressione: la crisi del 1929, il crollo di Wall Street e il New Deal

    Vi fu un tempo di scintillante euforia. Un mondo vivace, quasi frenetico, che rincorreva una ricchezza che sembrava eterna. Le automobili solcavano le strade, le case si riempivano di oggetti; come scandita dalle note del charleston, la modernità appariva bella ed allettante. Ma era un mondo destinato a finire, una fragile illusione pronta a scoppiare, come un’enorme bolla. In un mondo che usciva dalla Grande Guerra, ormai a più di dieci anni dalla fine del conflitto, tutto sembrava avviato verso un risanamento e un superamento dei traumi. Le grandi potenze mondiali stavano attraversando una fase di distensione e tutta l’economia occidentale era trainata dalla spettacolare espansione produttiva degli Stati Uniti,…

  • Novecento,  Personaggi

    La controversa storia di Emily Davison: la suffragista che conquistò il diritto di voto per le donne

    La storia di oggi inizia in un giorno di festa come tanti nell’Inghilterra della Belle Epoque. È il 4 giugno del 1913 e re Giorgio V sta assistendo alla corsa di cavalli nel Derby di Epsom. Tra la folla c’è una donna che scalpita, sgomita e spinge per arrivare in prima fila. Sembra solo una spettatrice più maleducata delle altre, ma improvvisamente, eludendo la sicurezza, si lancia sulla pista. Il purosangue del re, cavalcato da un fantino di nome Herbert Jones, sta passando in quello stesso istante; donna e cavallo si scontrano. L’evento per lei sarà fatale.   Emily Davison, volto emblematico del movimento delle suffragette inglesi, è appena entrata…

  • Collaborazioni,  Novecento

    Viaggio nei manicomi del passato: crudeltà, abusi e spaventose pseudo-cure

    Oggi si chiamano “ospedali psichiatrici”, ma a lungo sono stati conosciuti come manicomi, riformatori o “asili per lunatici”. La storia dei manicomi del passato è drammatica e cruenta. Sin dal medioevo l’uomo ha sentito la necessità di isolare alcuni individui considerati strani, “anormali” e a tratti pericolosi. I primi esempio di “allontanamento” forzato – perché sempre di forzatamente avveniva – risalgono al medioevo, quando i “matti” si rinchiudevano nei monasteri o nelle torri. Per lungo tempo la custodia di questi individui fu delegata alle istituzioni ecclesiastiche, o alle parrocchie, e solo dopo il Settecento si cominciò a pensare ad ambienti speciali, regolati dagli enti statali. Nell’Ottocento, stati come l’Inghilterra e…

  • Medioevo

    Curarsi nel medioevo: strane pratiche per guarire dalle malattie

    Per tutto il medioevo la scienza medica si basò sulle poche idee sopravvissute al mondo antico e conservatesi, per il loro fama e per la loro autorevolezza, nelle biblioteche dei monasteri. Ippocrate e Galeno, i due grandi medici dell’antichità, vissuti rispettivamente nel V secolo a. C. e nel II secolo d. C. rimasero a lungo i soli possibili punti di riferimento. Si aggiunse alle loro teorie l’idea cristiana che la vita dell’uomo fosse soggetta al destino e influenzata dal peccato, dagli astri e naturalmente da Dio. La guarigione dipendeva quindi soprattutto dai fattori esterni, indipendenti dagli uomini, e fu chiaro fin dal principio che esistesse un forte legame tra la…

  • Attualità

    La scuola dopo il Covid-19: se l’errore c’è, dov’è?

    L’ultima è di meno di 24 ore fa: “abbiamo sviluppato un software che misura le dimensioni delle aule scolastiche”. Prescindendo da quel “abbiamo”, nemmeno avesse partecipato di persona, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sembra essersi dimenticata dell’esistenza delle planimetrie, che saranno anche cartacee, analogiche e vetuste, come ama ripetere, ma ci sono da decenni. La propensione della ministra alle gaffes ricorda una sua illustre predecessora, Maria Stella Gelmini con il suo “tunnel di neutrini” (sic!) che passava sotto al Gran Sasso. Per tacere poi della confusione che hanno generato le sue intempestive dichiarazioni sul reclutamento docenti nei prossimi anni. In pieno lockdown, la ministra è apparsa in TV a fianco…

  • Novecento,  Personaggi

    Rosa Parks: la donna che col suo rifiuto cambiò la storia dei diritti degli afroamericani

    È il primo dicembre 1955. A Montgomery, in Alabama, una donna di colore sale sull’autobus 2657. È diretta a casa dopo una giornata di lavoro e prende posto in un sedile della fila centrale. Ma a poche fermate di distanza, con il pullman ormai pieno, il conducente le chiede di alzarsi per cedere il sedile ad un passeggero bianco. È il Codice della Città di Montgomery, che impone una separazione tra bianchi e neri anche sui mezzi di trasporto. Quattro persone afroamericane vengono obbligate ad alzarsi, ma una di loro si rifiuta di farlo: è Rosa Parks, la donna che con il suo gesto diede inizio alla battaglia non violenta…

  • Antica Roma,  Curiosità

    Come vestirsi nell’Antica Roma: abbigliamento femminile

    In tutte le epoche gli abiti e le scarpe sono stati usati non solo per coprirsi ma anche per rappresentare la ricchezza e la classe sociale di chi li indossava. Vale lo stesso per il mondo romano, dove donne e uomini, oltre a sfoggiare indumenti diversi, vestivano anche in base alla loro agiatezza. Abiti femminili. La donna “ricca” e benestante del mondo romano, la domina, indossava vesti simili a tuniche, note come stolae. Erano ampie, lunghe fino ai piedi e perlopiù smanicate. La loro particolarità era la doppia cinta che le legava in corrispondenza della vita e del torace, con un doppio giro, incrociato sulla schiena o tra i seni.…

  • Mostri

    Tre storie di vampiri nell’antica Grecia: i primi vampiri della storia?

    La storia che voglio raccontarvi oggi inizia molti secoli addietro, prima di Dracula, prima dell’Europa medievale, prima di tutte le storie di vampiri che conoscete. Non intendo infatti parlarvi dei vampiri “famosi”, quelli che tutti associamo a foreste oscure, a castelli abbandonati o a villaggi lugubri; ma di tre figure inquietanti che, secondo alcuni, possono essere interpretate come le prime rappresentazioni di vampiri di cui siamo a conoscenza. La leggenda del vampiro, un essere soprannaturale in grado di sopravvivere alla morte, di cibarsi di sangue umano e di conservare il proprio corpo nonostante il trapasso, iniziò a circolare con l’annessione nell’Impero Asburgico dei territori est-europei. Nel Settecento l’imperatrice Maria Teresa…

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